DISPOSTA DALLA PREFETTURA L'INTENSIFICAZIONE DELLA VIGILANZA SUI TERRENI COLPITI. LA SOLIDARIETA' DI ASSOCIAZIONI ED ENTI

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27 giugno 2017 - Sarà intensificata dalle Forze di polizia la vigilanza dei terreni coltivati dalla “Valle del Marro – Libera Terra”

e di un terreno sequestrato, di proprietà della Società M.A.S in amministrazione giudiziaria, dove dal 2014 la cooperativa svolge servizi agricoli per conto del Tribunale – Sezione Misure di prevenzione.

Lo ha deciso a Reggio Calabria il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato d’urgenza dal prefetto Michele di Bari, dopo i quattro consecutivi danneggiamenti agli impianti irrigui in località Sovereto, nel Comune di Gioia Tauro e a Castellace, nel Comune di Oppido Mamertina.
All’incontro hanno partecipato, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, titolare della locale Direzione Distrettuale Antimafia, il procuratore della Repubblica di Palmi, il questore, i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il presidente della Cooperativa, e don Pino De Masi, referente dell’Associazione Libera.

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Il Prefetto, nell’occasione, ha esortato i giovani lavoratori a proseguire sui percorsi di legalità intrapresi, ribadendo nel pomeriggio a Polistena, durante la visita al centro aziendale della cooperativa, il pieno sostegno alla “Valle del Marro – Libera Terra” e la tutela della sua attività che, nel delicato settore dell’utilizzo sociale di beni confiscati alla ‘ndrangheta, costituisce una testimonianza di coraggio e coerenza, soprattutto per i giovani del territorio.

Il prossimo 5 luglio sarà in visita alla cooperativa il presidente di Libera, Don Luigi Ciotti, e il giorno prima Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione con il Sud, verrà a portare di persona la sua solidarietà.
Il 6 luglio a Polistena Ivana Galli, segretaria nazionale Flai, e Susanna Camusso, segretario nazionale Cgil, presenzieranno, presso il centro polifunzionale "Padre Pino Puglisi", un incontro dal titolo "Dalla terra il lavoro", per ribadire l’impegno della corporazione nella battaglia per la legalità, a fianco di esempi come la Valle del Marro.

Nelle prime ore, dopo la notizia dei sabotaggi, sono pervenuti attestati di solidarietà, oltre che dalle organizzazioni sindacali della CGIL, Flai-CGIL e dello SPI-CGIL, anche da Avviso Pubblico, la rete degli enti locali per la formazione civile contro le mafie, e da Legacoop Calabria e Nazionale.

In una nota congiunta Cgil Calabria, Cgil Piana di Gioia Tauro, Flai Cgil Calabria, Flai Cgil Piana di Gioia Tauro, Spi Cgil Calabria e Spi Cgil Piana di Gioia Tauro affermano:
"Come più volte ribadito, non basta più la solidarietà verso la Cooperativa VALLE DEL MARRO – LIBERA TERRA, che ha subito per l’ennesima volta furti e danneggiamenti per migliaia di euro in alcuni terreni confiscati alla ‘ndrangheta. L'impegno della Cooperativa Valle del Marro si concretizza nello gestire i terreni confiscati alla 'ndrangheta per ridarne valore sociale e, insieme a LIBERA e alla CGIL, è impegnata ogni anno nei Campi della Legalità che servono a costruire e a rafforzare un concreto impegno contro le mafie e contro il malaffare. Acquista quindi, ancora più valore il prossimo 6 luglio a Polistena e a Gioia Tauro la presenza di Ivana Galli, Segretaria nazionale FLAI CGIL, e Susanna Camusso, Segretario Nazionale CGIL, per ribadire l'impegno della FLAI e dalla CGIL nella battaglia per la legalità.”

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Nella sua nota, Avviso Pubblico fa sapere che “così come abbiamo già fatto in passato, continueremo a stare al loro fianco denunciando i continui soprusi e sostenendo con ogni mezzo possibile i giovani della Cooperativa che, nonostante gli innumerevoli atti intimidatori, continuano a gestire coraggiosamente questi terreni. Da anni ormai, gli amici della valle del Marro costruiscono percorsi di legalità e di libertà con il loro impegno quotidiano, restituendo alla comunità l'orgoglio di vivere nella piana di Gioia Tauro - ha dichiarato la vicepresidente di “Avviso Pubblico” nonché coordinatrice regionale Maria Antonietta Sacco, - pertanto oggi più di ieri esprimiamo la nostra vicinanza e la nostra solidarietà a Domenico Fazzari, a Sergio Casadonte, a tutti i ragazzi della cooperativa e a don Pino Demasi che li accompagna in questo cammino. A loro chiediamo di andare avanti e di continuare a trasformare tanti altri terreni abbandonati in campi dai frutti rigogliosi. La Calabria ha bisogno di questo sapore di speranza”.

Mauro Lusetti, presidente di Legacoop nazionale, e Angela Robbe di Legacoop Calabria incoraggiano ad andare avanti “insieme”, con la forza della cooperazione. “Nei miei incontri in Calabria – scrive il presidente Lusetti in una lettera indirizzata ai soci della Valle del Marro - ho avuto modo di conoscervi personalmente ed apprezzare l’entusiasmo e l’impegno quotidiano per far crescere la cooperativa e promuovere i valori della giustizia e della legalità, unico terreno fertile perché germoglino benessere e democrazia. Sono certo che andrete avanti, andremo avanti insieme, come sempre. Stare insieme, muoversi insieme è forza potente e caratteristica peculiare della cooperazione: la volontà collettiva che si fa azione positiva nei territori è una potente arma per sconfiggere le mafie, perciò da queste grandemente temuta e offesa di quando in quando. La coesione e la determinazione però producono risultati potenti ed irreversibili, questo incute timore e le intimidazioni non sono che un segnale di debolezza, ed un inutile tentativo di demolire il lavoro irreversibile nei terreni e sulle persone. Vi ringrazio per il lavoro che fate ogni giorno per la vostra terra e per dimostrare che nella legalità cresce l’economia, e tutta Legacoop si schiera a fianco della cooperativa, dei soci e di quanti ogni giorno si impegnano per la legalità”.