Attivita' Educative e Formative

 

Coltivare i terreni confiscati alla mafia, ma anche “coltivare le coscienze”, seminando buone pratiche nel territorio.
Da questo principio prendono vita iniziative e progetti educativi tesi a rilanciare l’impegno antimafia e ad operare un cambio di mentalità e di stili di consumo. Perché “la cultura dà la sveglia alle coscienze” (Don Luigi Ciotti).

I progetti nelle scuole, i campi di volontariato “Estate Liberi”, le cene della legalità contribuiscono a formare giovani che non si limitano alla sterile lamentela né si fermano a postulare novità, ma sanno assumersi il coraggio dell'iniziativa e sanno far largo al “NOI”, convinti che la chiave di tutto sia la corresponsabilità degli uni verso gli altri.