ENNESIMO DANNEGGIAMENTO ALLA COOP VALLE DEL MARRO

Ieri la scoperta dell’ennesimo danneggiamento allo splendido kiweto, “rinato” meno di un anno fa.

200 le piantine di actinidia colpite: molte tagliate alla base, altre sradicate e portate via (erano state piantate da poco).

danneggiamento 001

Non c’è pace nel terreno confiscato alla mafia, in località Sovereto, Gioia Tauro. Ai numerosi sabotaggi dell’impianto irriguo (i primi nel luglio scorso, l’ultimo pochi mesi fa), tutti perpetrati allo scopo di far seccare le coltivazioni, si aggiunge un altro vile atto intimidatorio.
Cambia la strategia di attacco dopo che il casolare (dove è installato il quadro di comando dell’irrigazione), è stato messo al sicuro con un sistema di antintrusione.

danneggiamento 002

“Subiamo ancora una volta un raid mafioso” è lo sfogo di Domenico Fazzari, presidente della cooperativa. ”Ribadiamo la nostra fiducia nell’operato delle Forze dell’ordine, con cui stiamo pienamente collaborando. E’ ora che si ponga fine a questo intollerabile e snervante ripetersi di danneggiamenti. Chiediamo pertanto a Istituzioni e società civile un’iniziativa comune per non far passare inosservati questi chiari tentativi di impedire alla cooperativa di coltivare quel terreno confiscato e di farne un presidio di legalità e lavoro vero.”

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“Evidentemente diamo molto fastidio” aggiungono gli altri soci della Valle del Marro – Libera Terra. “Siamo ancora più determinati a diffondere coraggio e impegno nella nostra terra, ma chiediamo a tutti più condivisione e corresponsabilità ”.