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Iniziative
La funzione produttiva orientata al mercato è solo un aspetto della cooperativa che vuole porsi come un soggetto propulsore di coesione sociale.
L’altro obiettivo è infatti quello di diffondere una particolare sensibilità verso il tema della legalità e della cittadinanza attiva.
La legge 109/96 sulla confisca dei beni e sul loro riutilizzo a fini sociali costituisce uno strumento importante soprattutto ai fini del rafforzamento della coesione socio-culturale e della diffusione tra le popolazione interessate di una particolare sensibilità antimafia.
Non solo le ricchezze accumulate dalle mafie vengono restituite alla collettività sotto forma di sicurezza, di servizi e di nuove opportunità occupazionali. Ma diventano anche uno strumento efficace per diffondere la cultura della legalità e far maturare, soprattutto tra i più giovani, coscienza civile e partecipazione democratica, deterrente naturale contro il potere mafioso.
Promuovere su un bene confiscato iniziative ed attività che ne consentano un uso visibile e partecipato da tutto il territorio, è un modo innovativo per sottrarre consenso ai mafiosi e per favorire la costruzione di una fiducia sistemica e di una rete di relazioni alternativa, che ha riflessi positivi sull’attenzione antimafia della comunità locale.
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